Cina svaluta lo Yuan, tremano le borse mondiali

di del 12 agosto, 2015

La Cina svaluta lo yuan per la seconda volta dopo il taglio del 2% di martedì. La banca centrale cinese ha ridotto dello’1,62% il cambio del renminbi contro il dollaro a quota 6.3306. Le Borse Banca centrale: mossa una tantum – La svalutazione di martedì la più grande dal 2005, ha sollevato le preoccupazioni sullo stato di salute della seconda più grande economia del mondo. La banca centrale cinese ha descritto l’azione come una mossa una tantum per riformare il sistema dei tassi di cambio.
Scivola Piazza Affari assieme alle borse europee sui timori legati alla situazione della Cina. Il Ftse Mib perde il 2,5%. Sotto pressione i titoli legati all’economia cinese come quelli del lusso e le auto. Yoox cede il 4%, Fca il 3,81%, Luxottica il 3,6% e Moncler il 3,6%. Avvio pesante per le borse europee, ancora in affanno per i timori di instabilità legati alla svalutazione dello yuan e per gli impatti sulla crescita globale del rallentamento dell’economia cinese, confermata oggi dai dati su produzione industriale e investimenti. Parigi e Francoforte cedono l’1,8%, Madrid l’1,6%, Londra l’1,2% e Milano l’1,3%. Scivolano i titoli legati all’economia cinese come le auto (-2,6% l’indice Stoxx di settore), i titoli minerari (-3,3%) e quelli del lusso..

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