Jobs act, controlli a distanza per i lavoratori

di del 18 giugno, 2015

“Accordo sindacale o autorizzazione ministeriale non sono necessari per l’assegnazione ai lavoratori degli strumenti utilizzati per rendere la prestazione lavorativa, pur se dagli stessi derivi anche la possibilità di un controllo a distanza del lavoratore”. Così il decreto Jobs act modifica lo Statuto dei lavoratori sui controlli a distanza e su telefonini e pc ai dipendenti.

Ira Cgil – “Sui controlli a distanza siamo al colpo di mano”. Lo afferma la Cgil con la segretaria nazionale Serena Sorrentino, sottolineando che le novità del Jobs act “pongono un punto di arretramento pesante” rispetto allo Statuto dei lavoratori. “Non solo daremo battaglia in Parlamento”, ma anche “verificheremo con il garante della privacy se ciò si può consentire”,

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *