Sardegna, varato il nuovo calendario venatorio

Approvato il calendario venatorio dal Comitato faunistico, presieduto dall’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano. Apertura generale il 27 settembre con alcune varianti in base al tipo di preda. Per ora la caccia al cinghiale non verrà autorizzata il giovedì, se ne riparlerà a settembre. Nella riunione di oggi il Comitato ha discusso il parere Ispra ed ha quindi approvato definitivamente il calendario. Le principali date deliberate riguardano: la pre-apertura per la tortora nelle giornate del 3 e 6 settembre; l’apertura generale della caccia al 27 settembre e, a seguire, per tre mezze giornate il 4 e 11 ottobre; per la beccaccia il Comitato ha confermato l’apertura al 15 di ottobre e utilizzato lo strumento della sovrapposizione della decade, consentito dalla normativa vigente, al fine di motivare la chiusura al 17 gennaio; per la cornacchia si chiederà un ulteriore parere all’Ispra per prolungare il prelievo alla prima settimana di febbraio; per gli anatidi si conferma la chiusura al 31 gennaio; per il tordo sassello e bottaccio chiusura al 17 gennaio (termine massimo in base alla normativa vigente). Per quanto concerne la caccia al cinghiale il Comitato, su proposta dell’assessore Spano, ha confermato la chiusura al 31 gennaio, nelle giornate di domenica e festivi infrasettimanali. Relativamente alla previsione di consentire la caccia “grossa” il giovedì, il Comitato ha discusso delle problematiche dei danni alle coltivazioni e della gravità della situazione sanitaria causata dalla peste suina africana. Si è preso atto dell’esigenza di un approfondimento e della necessaria condivisione della regolamentazione venatoria. E’ stato deciso che l’argomento dovrà essere oggetto di un approfondimento congiunto fra l’Unità di progetto e gli assessorati competenti (Sanità, Agricoltura e Ambiente) per presentare al Comitato una proposta in tal senso. “E’ scaturita una proposta di assoluto buonsenso da parte dell’assessore – ha spiegato il capogruppo del Pd, Pietro Cocco – che ha recepito le richieste formulate dai cacciatori eliminando nell’immediato l’apertura della caccia anche il giovedì e rinviando la soluzione definitiva del problema a settembre per consentire alle parti un approfondimento costruttivo”. A fine riunione si è tenuta anche la presentazione del provvedimento sull’eradicazione della peste suina nei cinghiali. (ANSA).

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