Milano come Hollywood

di del 1 maggio, 2015

Leonardo di Caprio che beve un drink con Hillary Swank, Paolo Sorrentino che inganna l’attesa per la sfilata chiacchierando con Isabelle Huppert, Raoul Bova che sistema il trucco a Maria Grazia Cucinotta: Milano ieri sera – vigilia di Expo – sembra Hollywood grazie a Giorgio Armani. Tante le star arrivate in città per festeggiare i suoi 40 anni di carriera e per assistere all’apertura del suo Silos e alla sfilata di una selezione di capi della sua linea di alta moda. Il più atteso, Leonardo di Caprio, è stato anche il più schivo, forse l’unico a non concedersi alla stampa. Dopo la visita al museo di Armani, l’attore di Wolf of Wall Street è rimasto in cortile a bere e chiacchierare con alcuni amici. Decisamente più disponibili colleghi come Hillary Swan, bellissima in un abito bustier con rose ricamate e “orgogliosa di partecipare a questa notte speciale”, la raggiante Cate Blanchett in tailleur pantaloni bianco, la sorridente Glenn Close in bianco. Vulcanica come sempre Tina Turner, affabile il nuovo testimonial del marchio Chris Pine. Oltre alle star internazionali è arrivato il meglio del cinema italiano, da Paolo Sorrentino a Sergio Castellitto, da Raoul Bova a Pierfrancesco Favino, da Margherita Buy a Vittoria Puccini, da Luca Argentero ad Alba Rohrwacher. E poi le grandi Sofia Loren, per la quale “ogni appuntamento con Armani è unico”, e Claudia Cardinale che ha ricordato di vestire Armani fin dagli esordi. Tra i colleghi che hanno accolto l’invito di Armani Stefano Pilati e Tomaso Trussardi che, al fianco della moglie Michelle, ha ricordato che il successo della sua Maison si deve anche ad Armani, visto che per primo usò i guanti Trussardi per le sue sfilate.

Fonte: Ansa

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