Dati ufficiali FIMI sanciscono la crescita del mercato discografico italiano

Giovedì 16 luglio sono stati pubblicati i dati ufficiali Deloitte per FIMI riguardanti il mercato discografico italiano, che nei primi sei mesi del 2015 ha avuto un aumento complessivo del 22% rispetto allo stesso periodo del 2014, 65.5 milioni di euro contro i 53.6 dello scorso anno.
I dati attestano che il segmento CD è cresciuto del 21%, il 57% del mercato è rappresentato dall’intero comparto fisico. Anche per la musica classica e per il vinile la tendenza è in positivo, rispettivamente con il +19% e +72% grazie all’e-commerce. Per il digitale c’è un aumento del 6% dei download, mentre lo streaming, che rappresenta il 26% di tutto il mercato discografico e il 62% del digitale, è cresciuto del 37%. Complessivamente il digitale rappresenta il 43% del mercato.

Oggi invece saranno rilasciate le Classifiche Top of the Music FIMI/Gfk Italia, le prime secondo la nuova rilevazionedal Global Release Day. Infatti con l’introduzione del Global Release Day, in più di 45 paesi, tutti i dischi saranno disponibili al pubblico dalla mezzanotte del venerdì, grazie alla nuova iniziativa “New Music Friday”.

Le classifiche e le certificazioni Top Of The Music FIMI/GfK Italia sono il frutto del lavoro di monitoraggio sul mercato di vendita dei dischi gestito da FIMI e sono i risultati più completi e autorevoli sul mercato nazionale, inserendosi all’interno del quadro internazionale dei dati ufficiali di riferimento per l’industria musicale. Le classifiche, che d’ora in poi verranno rilasciate il venerdì, attualmente sono suddivise in 4 categorie: Album (fisico + digitale), Singoli digitali (digitale + streaming), DVD e Compilation (fisico + digitale). Esistono invece 2 categorie per le certificazioni che vengono aggiornate settimanalmente: Album e Compilation (fisico + digitale) e Singoli online (digitale + streaming).

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