Omicidio in villa, confessa la moglie

Non è stato un bandito a uccidere Alfio Longo nella sua villa di Biancavilla giovedì, ma la moglie Vincenzina Ingrassia. La donna, che ha inscenato una rapina, è stata fermata dai carabinieri di Catania. Il provvedimento è stato emesso dal procuratore Michelangelo Patanè. Secondo il racconto fatto, l’uomo aveva “scatti violenti” e la donna lo avrebbe ucciso inscenando poi una rapina, perché “stanca di subire”. Queste le dichiarazioni rese durante la confessione fatta la notte scorsa ai carabinieri di Catania.La svolta dopo le numerose incongruenze rilevate dagli inquirenti. I due coniugi avevano la passione per i cani, anche quelli randagi, che accudivano nella loro villa. Eppure la notte scorsa nessuno nella zona li ha sentiti abbaiare e questo era solo uno degli elementi che non tornavano.

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