Cina, esplode area industriale

di del 13 agosto, 2015

Sono salite a 17 le vittime delle forti esplosioni in un deposito per materiali pericolosi nella citta’ portuale cinese di Tianjin, nel nord del paese. I feriti sono centinaia, 32 dei quali ricoverati in ospedale in condizioni critiche, secondo quanto riferito dalla televisione pubblica cinese CCTV. Altre centinaia di feriti sono stati allo stesso modo trasportati in ospedale. Le esplosioni, avvenute nella tarda serata di ieri, hanno distrutto le porte delle case nella zona e mandato in frantumi le finestre.
L’incidente è avvenuto alle 23.30 locali, circa le 19 italiane, a Tanjin, città portuale a sud-est di Pechino. Le prime due esplosioni sono avvenute a 30 secondi di distanza l’una dall’altra, provocate dall’incendio di un carico di materiale chimico infiammabile in un deposito della zona industriale. Ne sono seguite delle altre, le cui onde d’urto sono state sentite a diversi chilometri di distanza. La palla di fuoco che ne è scaturita ha quasi illuminato a giorno la zona ed ha scatenato un incendio che per fortuna, hanno riferito i media locali, è stato posto sotto controllo.

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